Università degli Studi di Firenze

home corso di laurea | home facoltà | home ateneo

Dipartimenti

urp

chi

dove


Sito conforme al livello A delle "Web Content Accessibility Guidelines 1.0" del W3C

UniFI - Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica
UniFI - Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica
cerca nel corso di laurea           ricerca avanzata
Claudia Manfredi
.: Data Pubblicazione 12-Ott-2006 :: Letture:: 10644 :: Recensione :: Stampa solo questa pagina :: Stampa pagina con tutte le sottopagine:.

Principali argomenti di ricerca:

  1. Studio e caratterizzazione di segnali ultrasonici retrodiffusi da tessuti oculari patologici.
  2. Scopo di questa ricerca è la determinazione di un metodo non invasivo per la caratterizzazione di tessuti tumorali, basato sull'analisi spettrale dei segnali ultrasonici retrodiffusi dalla patologia. E' stata messa a punto una tecnica basata sull'uso di metodi parametrici di stima spettrale, che consente la produzione di mappe spettrali in grado di evidenziare le disomogeneità del tessuto, anche per sezioni tissutali di dimensioni ridotte. I risultati sperimentali hanno evidenziato la capacità del metodo di distinguere fra tessuti patologici di natura diversa, fornendo un valido supporto alle analisi cliniche di tipo tradizionale.

  3. Studio di segnali Doppler caratterizzanti il battito cardiaco fetale.
  4. Le caratteristiche di non stazionarietà e basso SNR di questo tipo di segnali hanno portato alla messa a punto di un nuovo metodo di separazione fra segnale e rumore, basato sul metodo SVD (decomposizione ai valori singolari) ed applicato a stime parametriche sia di tipo ricorsivo che a blocchi. Il metodo, testato su segnali simulati ed applicato a segnali Doppler del battito cardiaco fetale provenienti dall'arteria ombelicale materna, presenta caratteristiche di alta risoluzione tempo-frequenza e di robustezza al rumore superiori a quelle dei metodi tradizionali.

  5. Studio e caratterizzazione di emissioni vocali ed immagini in ambito biomedico.

La ricerca ha come obiettivo lo studio ed il confronto di tecniche parametriche e non per l’analisi delle emissioni vocali a scopo diagnostico e riabilitativo, con caratteristiche di robustezza al rumore e tali da poter essere applicate a segnali quasi-stazionari come quelli in esame. Le principali aree di ricerca riguardano:
3a – Analisi di emissioni vocali neonatali, tramite la misura di parametri oggettivi (melodia e formanti) caratterizzanti lo sviluppo della fonazione nei neonati. Tali parametri forniscono inoltre un ausilio diagnostico non invasivo per eventuali patologie e/o malformazioni cerebrali nei neonati.

3b - Analisi di segnali e immagini vocali in pazienti adulti disfonici. Lo scopo è quello di fornire misure oggettive di alcuni parametri caratterizzanti le emissioni vocali, che consentano di valutare l’efficacia dell’intervento chirurgico, seguire l’evoluzione postoperatoria dello stato di salute del paziente e fornire una buona ricostruzione della voce. Anche in questo caso, la definizione di tecniche di stima parametrica robuste ed efficienti si è rivelata di fondamentale importanza per una corretta stima dei parametri della voce, caratterizzata da scarsa stazionarietà e basso SNR.

L’uso di tecniche non lineari ha consentito di ottenere una buona ricostruzione della voce e classificazione di voci sane e patologiche, utile nelle applicazioni cliniche.

Infine, è stato affrontato il problema dell’estrazione di parametri utili in ambito diagnostico da immagini videochimografiche, mediante l’uso di tecniche efficaci di rilevamento di contorni.

3c - Analisi di segnali vocali in pazienti adulti affetti da disturbi neurologici (disfonia spasmodica) e trattati con tossina botulinica. Lo scopo è quello di fornire misure oggettive di alcuni parametri caratterizzanti le emissioni vocali per questa patologia (frequenza fondamentale, formanti, SNR, tremore, ecc.), e di definire nuovi parametri che consentano di valutare l’efficacia del trattamento farmacologico, e seguire l’evoluzione post-trattamento dello stato di salute del paziente.

3d - Realizzazione di un dispositivo portatile di monitoraggio e filtraggio della voce, tale da consentire di valutare il processo riabilitativo e migliorare la qualità della voce in individui affetti da disfonia, limitando i disagi connessi ad un eccessivo sforzo nel parlare.

3e - Caratterizzazione delle emissioni vocali nel canto. Questa ricerca si pone l’obiettivo di valutare i parametri più significativi della voce cantata (frequenza fondamentale, formanti, vibrato, ecc.) in modo oggettivo, fornendo utili informazioni al cantante non professionista relativamente al livello di sviluppo della propria tecnica canora nel corso degli studi.

Le ricerche sono in collaborazione con: Dipartimento di Fisica, Ospedale Pediatrico E. Meyer di Firenze, Istituto di Otorinolaringoiatria dell'Università di Firenze, Coro dell’Università degli Studi di Firenze, Dip. Ingegneria dell'Informazione e Ist. Fisiologia Clinica del CNR, Pisa, Ospedale Policlinico di Milano IV Clinica Otorinolaringoiatrica, Univ. di Milano, Ospedale Civile di Brescia, ECE Univ. di Limerick, Irlanda, Max Planck Inst. Physik Komplexer Systeme, Dresden, Germania, Humboldt-Univ., Medical Faculty, Berlino, Wuerzburg Univ., Medical Faculty, Germania.



Pagina precedente Pagina:: 2/3 Pagina successiva

.: Ritorna ad argomento Personale afferente al laboratorio :: Ritorna a Indice Argomenti :.

 

Il laboratorio
-> Links
Scegli la lingua

Scegli la lingua:

Amministrazione

 Nickname

 Password





- progetto e idea grafica CSIAF - contenuti e gestione a cura del Corso di Laurea -

Powered by MD-Pro